Aggiornato per l'anno fiscale 2026

Calcolo ISEE 2026

Simula il tuo ISEE inserendo redditi, patrimoni e composizione del nucleo familiare. Il risultato e' una stima semplificata: l'ISEE ufficiale richiede la DSU tramite CAF o INPS.

Redditi del nucleo familiare

Somma di tutti i redditi dei componenti del nucleo (da lavoro, pensione, autonomo, ecc.)

Solo se in locazione. Lasciare a 0 se proprietari.

Patrimonio

Conti correnti, depositi, titoli, fondi, azioni, obbligazioni, polizze vita, ecc.

Valore catastale degli immobili di proprieta' del nucleo (per la prima casa, inserire il valore catastale rivalutato)

Debito residuo del mutuo sull'abitazione principale

Nucleo familiare

Numero totale di persone nel nucleo familiare

Genitore unico (monogenitore)

ISEE stimato

12.937,06 €

Accesso a bonus vari, agevolazioni universitarie massime, riduzione mense scolastiche

ISR (Redditi)

28.000,00 €

ISP (Patrimonio)

45.000,00 €

ISE (ISR + 20% ISP)

37.000,00 €

Scala equivalenza

2,86

Dettaglio calcolo patrimoniale

Patrimonio mobiliare dichiarato12.000,00 €
Franchigia mobiliare applicata-17.493,71 €
Patrimonio mobiliare netto (ISP)0,00 €
Patrimonio immobiliare dichiarato120.000,00 €
Franchigia prima casa applicata-52.500,00 €
Patrimonio immobiliare netto (2/3)45.000,00 €

Fasce ISEE e agevolazioni principali

Fino a 6.000 €

Bonus sociali (luce, gas, acqua), carta acquisti

Fino a 9.530 €

Sussidi sociali, contributi affitto

Fino a 15.000 €La tua fascia

Agevolazioni universitarie massime, bonus vari

Fino a 20.000 €

Agevolazioni universitarie parziali, bandi regionali

Fino a 40.000 €

Fondo Garanzia Prima Casa under 36

Oltre 40.000 €

Nessuna agevolazione ISEE

Nota: Questo e' un calcolo semplificato a scopo informativo. L'ISEE ufficiale richiede la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) presentata tramite CAF, patronato o direttamente sul portale INPS. Il valore effettivo puo' differire per la presenza di rendite, trattamenti assistenziali, patrimoni all'estero e altre variabili non considerate in questa simulazione.

Cos'e' l'ISEE e come si calcola?

L'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) e' lo strumento principale utilizzato in Italia per valutare la condizione economica delle famiglie che richiedono prestazioni sociali agevolate. Introdotto con il decreto legislativo 109/1998 e riformato dal DPCM 159/2013, l'ISEE tiene conto sia dei redditi percepiti sia del patrimonio posseduto dal nucleo familiare, rapportandoli alla composizione e alle caratteristiche del nucleo stesso attraverso una scala di equivalenza.

L'ISEE e' richiesto per accedere a una vastissima gamma di prestazioni e servizi: dalle agevolazioni universitarie (riduzione delle tasse universitarie, borse di studio, posti alloggio) alle tariffe agevolate per mense scolastiche e asili nido, dal bonus sociale per le bollette di elettricita', gas e acqua alle agevolazioni per il Servizio Sanitario Nazionale (ticket sanitari ridotti o esenzioni), fino all'accesso a misure di sostegno al reddito e ai bandi per l'edilizia residenziale pubblica. Praticamente ogni prestazione pubblica condizionata alla situazione economica richiede la presentazione dell'ISEE.

Le tre componenti fondamentali dell'ISEE

Il calcolo dell'ISEE si basa su tre indicatori principali che, combinati insieme, producono il valore finale:

L'ISR (Indicatore della Situazione Reddituale) rappresenta la componente reddituale del nucleo familiare. Include la somma di tutti i redditi dei componenti del nucleo: redditi da lavoro dipendente e autonomo, pensioni, redditi da fabbricati, trattamenti assistenziali, assegni di mantenimento percepiti e qualsiasi altra forma di reddito. Dall'ISR si sottraggono alcune componenti come gli assegni di mantenimento corrisposti al coniuge separato e i redditi dei trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari fino a determinate soglie. Nel nostro simulatore, per semplicita', l'ISR corrisponde al reddito complessivo dichiarato, gia' al netto delle deduzioni principali.

L'ISP (Indicatore della Situazione Patrimoniale) misura la ricchezza accumulata dal nucleo familiare. Si compone di due parti: il patrimonio mobiliare (conti correnti, depositi, titoli di Stato, obbligazioni, azioni, fondi comuni, polizze vita a capitalizzazione, partecipazioni societarie, e qualsiasi altro strumento finanziario) e il patrimonio immobiliare (terreni e fabbricati di proprieta', misurati attraverso il valore catastale rivalutato, cioe' la rendita catastale moltiplicata per i coefficienti di rivalutazione previsti dalla legge). Su entrambe le componenti si applicano delle franchigie che riducono l'importo da considerare.

L'ISE (Indicatore della Situazione Economica) e' il valore intermedio che combina le due componenti precedenti con la formula: ISE = ISR + 20% × ISP. Il patrimonio, quindi, pesa per il 20% rispetto al reddito nel determinare la situazione economica complessiva. Questo bilanciamento e' stato introdotto per evitare che famiglie con redditi bassi ma patrimoni significativi (o viceversa) possano ottenere agevolazioni non appropriate alla loro reale condizione economica.

Le franchigie patrimoniali

Le franchigie sono soglie al di sotto delle quali il patrimonio non viene considerato ai fini del calcolo dell'ISP. Sono previste per garantire che un livello minimo di risparmio e il possesso dell'abitazione principale non penalizzino eccessivamente le famiglie.

Per il patrimonio mobiliare, la franchigia base e' di 15.493,71 € per un nucleo di una persona, aumentata di 1.000 € per ciascun figlio componente del nucleo (a partire dal primo). Cio' significa che una coppia con due figli ha una franchigia mobiliare di 17.493,71 €. Solo la parte eccedente questa soglia viene considerata nell'ISP. Ad esempio, se una famiglia di 4 persone con 2 figli possiede un patrimonio mobiliare di 25.000 €, il patrimonio mobiliare netto sara' 25.000 − 17.493,71 = 7.506,29 €.

Per il patrimonio immobiliare, e' prevista una franchigia specifica per la prima casa (abitazione principale) fino a un massimo di 52.500 €. Se il nucleo ha un mutuo residuo sulla prima casa, la franchigia e' pari al minor valore tra 52.500 € e il mutuo residuo. Dopo aver sottratto la franchigia, il valore residuo del patrimonio immobiliare viene considerato nella misura dei due terzi (2/3). Questo ulteriore abbattimento riconosce che gli immobili hanno una liquidita' inferiore rispetto al patrimonio finanziario.

La scala di equivalenza (DPCM 159/2013)

La scala di equivalenza e' il fattore che "normalizza" l'ISE in base alla dimensione e alle caratteristiche del nucleo familiare. Una famiglia di 4 persone ha bisogno di un reddito superiore rispetto a un single per raggiungere lo stesso tenore di vita: la scala di equivalenza tiene conto di questa differenza. I parametri base previsti dal DPCM 159/2013 sono i seguenti:

N. componenti Parametro
1 1,00
2 1,57
3 2,04
4 2,46
5 2,85
Ogni ulteriore componente +0,35

Al parametro base si aggiungono le maggiorazioni previste per situazioni specifiche: +0,2 per ogni figlio minorenne, +0,35 in presenza di almeno 3 figli minorenni, +0,5 per ogni componente con disabilita' media, grave o non autosufficiente, e +0,2 per nuclei monogenitoriali (un solo genitore con almeno un figlio minorenne). Queste maggiorazioni si sommano al parametro base. Ad esempio, un nucleo di 4 persone (coppia con 2 figli minorenni) avra' una scala di equivalenza di 2,46 + 0,2 + 0,2 = 2,86.

Le fasce ISEE e le agevolazioni corrispondenti

L'ISEE finale determina la fascia di appartenenza del nucleo familiare e, di conseguenza, le agevolazioni a cui si ha diritto. Le soglie principali utilizzate nel 2026 sono le seguenti:

Fascia ISEE Agevolazioni principali
Fino a 6.000 € Bonus sociali (elettricita', gas, acqua), carta acquisti, bonus asilo nido massimo, esenzione ticket sanitario
Fino a 9.530 € Sussidi sociali, Supporto Formazione e Lavoro, contributi per affitto, agevolazioni tariffarie
Fino a 15.000 € Agevolazioni universitarie massime (esenzione totale tasse), mense scolastiche ridotte, bonus vari
Fino a 20.000 € Agevolazioni universitarie parziali, riduzioni tariffarie trasporti, bandi regionali
Fino a 40.000 € Agevolazioni universitarie ridotte, Fondo Garanzia Prima Casa per giovani under 36
Oltre 40.000 € Nessuna agevolazione specifica legata all'ISEE. Restano comunque le detrazioni fiscali ordinarie

Esempio pratico: famiglia di 4 persone con casa di proprieta'

Consideriamo una famiglia tipo composta da due genitori e due figli minorenni, residente in un appartamento di proprieta'. I dati della famiglia sono: reddito complessivo del nucleo 35.000 € (25.000 € del primo genitore + 10.000 € del secondo), patrimonio mobiliare 20.000 € (conti correnti e piccoli investimenti), valore catastale della casa 130.000 €, mutuo residuo 70.000 €.

Calcolo ISR: 35.000 € (reddito complessivo del nucleo).

Calcolo ISP: Per il patrimonio mobiliare, la franchigia e' 15.493,71 + 2.000 (2 figli) = 17.493,71 €. Il patrimonio mobiliare netto e' 20.000 − 17.493,71 = 2.506,29 €. Per il patrimonio immobiliare, la franchigia prima casa e' il minore tra 52.500 € e il mutuo residuo di 70.000 €, quindi 52.500 €. Il patrimonio immobiliare al netto della franchigia e' 130.000 − 52.500 = 77.500 €. Di questo si considera il 2/3: 77.500 × 2/3 = 51.666,67 €. L'ISP totale e' 2.506,29 + 51.666,67 = 54.172,96 €.

Calcolo ISE: 35.000 + 20% × 54.172,96 = 35.000 + 10.834,59 = 45.834,59 €.

Scala di equivalenza: 4 componenti = 2,46 (base) + 0,2 (figlio minorenne 1) + 0,2 (figlio minorenne 2) = 2,86.

ISEE: 45.834,59 / 2,86 = 16.025,38 €.

Con un ISEE di circa 16.025 €, questa famiglia avrebbe accesso ad agevolazioni universitarie parziali, riduzioni sulle tariffe delle mense scolastiche e potrebbe partecipare a diversi bandi regionali. Non rientrerebbe pero' nelle fasce piu' basse per i bonus sociali o le esenzioni complete.

Le diverse tipologie di ISEE

Oltre all'ISEE ordinario, che e' quello calcolato dal nostro simulatore e che serve per la maggior parte delle prestazioni, esistono altre tipologie specifiche previste dal DPCM 159/2013:

L'ISEE universitario e' richiesto per le agevolazioni sul diritto allo studio (tasse universitarie, borse di studio, alloggi). La peculiarita' e' che il nucleo familiare dello studente viene determinato con regole specifiche: anche se lo studente non convive piu' con i genitori, il suo nucleo ai fini ISEE include comunque i genitori, salvo che non dimostri la piena indipendenza economica (residenza autonoma da almeno 2 anni e reddito sufficiente). Per gli studenti stranieri si applicano regole particolari riguardo alla documentazione dei redditi e patrimoni esteri.

L'ISEE sociosanitario si applica per le prestazioni sociali di natura assistenziale (assistenza domiciliare, ricovero in strutture residenziali per anziani, prestazioni per disabili). In questo caso, il nucleo familiare puo' essere ristretto al solo beneficiario, al coniuge e ai figli (se minorenni), escludendo gli altri conviventi. Inoltre, le maggiorazioni per disabilita' sono piu' elevate e i criteri di valutazione del patrimonio differiscono leggermente.

L'ISEE minorenni e' utilizzato per le prestazioni agevolate rivolte ai minori (ad esempio l'Assegno Unico Universale). Quando i genitori del minore non sono coniugati e non convivono, il genitore non convivente puo' essere incluso o meno nel nucleo in base a specifiche condizioni previste dalla normativa.

Esiste infine l'ISEE corrente, una versione "aggiornata" dell'ISEE ordinario che tiene conto di variazioni significative nella situazione economica intervenute dopo il periodo di riferimento della DSU originaria. Puo' essere richiesto in caso di perdita del lavoro, riduzione dell'orario lavorativo, interruzione di un trattamento previdenziale, o in presenza di una variazione patrimoniale superiore al 20%. L'ISEE corrente ha una validita' di 6 mesi (e non di un anno come l'ISEE ordinario) e puo' essere richiesto in qualsiasi momento dell'anno.

Come presentare la DSU per ottenere l'ISEE ufficiale

La DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) e' il documento che il nucleo familiare deve compilare e presentare per ottenere il certificato ISEE ufficiale. La DSU contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di tutti i componenti del nucleo e fa riferimento ai redditi percepiti due anni prima (per il 2026, i redditi del 2024) e ai patrimoni posseduti al 31 dicembre dell'anno precedente (31 dicembre 2025).

La DSU puo' essere presentata attraverso diversi canali. Il modo piu' comune e' rivolgersi a un CAF (Centro di Assistenza Fiscale) o a un patronato: il servizio e' gratuito e gli operatori assistono il contribuente nella compilazione. In alternativa, e' possibile compilare la DSU precompilata direttamente sul portale INPS (www.inps.it), accedendo con SPID, CIE o CNS. La DSU precompilata contiene gia' molti dati recuperati automaticamente dall'Agenzia delle Entrate e dall'INPS, rendendo la compilazione piu' veloce e riducendo il rischio di errori. Una volta presentata la DSU, l'INPS elabora l'attestazione ISEE entro 10 giorni lavorativi, disponibile nell'area riservata del portale INPS.

La validita' dell'ISEE e' annuale: la DSU presentata nel 2026 ha validita' fino al 31 dicembre 2026. E' importante rinnovare l'ISEE ogni anno all'inizio di gennaio se si ha bisogno delle agevolazioni, poiche' alcune prestazioni (come l'Assegno Unico) richiedono un ISEE in corso di validita' per erogare l'importo pieno.

Valori di riferimento ISEE per nucleo familiare tipo

La tabella seguente mostra l'ISEE stimato per diversi profili familiari, con patrimonio mobiliare di 15.000 € e immobiliare di 120.000 € (prima casa con mutuo residuo di 60.000 €). I valori sono puramente indicativi.

Nucleo Reddito Scala eq. ISEE stimato
Single 20.000 € 1,00 28.907 €
Coppia senza figli 30.000 € 1,57 24.682 €
Coppia + 1 figlio minore 35.000 € 2,24 19.823 €
Coppia + 2 figli minori 35.000 € 2,86 15.526 €
Coppia + 3 figli minori 40.000 € 3,60 13.837 €
Genitore unico + 1 figlio minore 18.000 € 1,97 13.737 €

Come si nota dalla tabella, l'ISEE varia significativamente in funzione della composizione del nucleo familiare anche a parita' di reddito e patrimonio. Una coppia con due figli minorenni e un reddito complessivo di 35.000 € ha un ISEE di circa 15.500 €, che consente l'accesso alla maggior parte delle agevolazioni universitarie e ai bonus per le famiglie. Un single con lo stesso reddito avrebbe un ISEE quasi doppio, restando escluso da molte agevolazioni.

Domande frequenti

Quanto tempo ci vuole per ottenere l'ISEE ufficiale?

Dopo la presentazione della DSU (tramite CAF, patronato o portale INPS), l'attestazione ISEE viene rilasciata dall'INPS entro 10 giorni lavorativi. Con la DSU precompilata online, i tempi possono essere piu' rapidi. Una volta ottenuto, l'ISEE e' valido fino al 31 dicembre dell'anno in corso. E' consigliabile presentare la DSU all'inizio dell'anno per non perdere mesi di agevolazioni.

Quali documenti servono per la DSU?

Per compilare la DSU servono: documento di identita' e codice fiscale di tutti i componenti del nucleo, ultima dichiarazione dei redditi (730 o Redditi PF), certificazioni reddituali (CU), saldi e giacenze medie dei conti correnti e dei depositi al 31 dicembre dell'anno precedente, visure catastali degli immobili di proprieta', documentazione dei mutui in essere, e informazioni su eventuali veicoli di proprieta' (targhe e valori). Con la DSU precompilata, molti di questi dati sono gia' inseriti automaticamente.

Il conto corrente influisce sull'ISEE?

Si, il patrimonio mobiliare (che include i conti correnti) influisce sull'ISEE, ma solo nella misura in cui supera la franchigia (15.493,71 € base + 1.000 € per figlio). Viene considerato il maggiore tra il saldo al 31 dicembre e la giacenza media annua di ogni rapporto finanziario. Ad esempio, se avete un saldo di 20.000 € ma una giacenza media di 25.000 €, viene considerato il valore di 25.000 €. Se il totale del patrimonio mobiliare e' inferiore alla franchigia, non ha alcun impatto sull'ISEE.

Cosa cambia tra ISEE ordinario e ISEE corrente?

L'ISEE ordinario si basa sui redditi di due anni prima e sui patrimoni dell'anno precedente. L'ISEE corrente, invece, tiene conto delle variazioni significative intervenute dopo quel periodo: perdita del lavoro, riduzione dell'orario, interruzione di trattamenti previdenziali o variazioni patrimoniali superiori al 20%. L'ISEE corrente ha validita' di 6 mesi e serve a "fotografare" la situazione economica attuale della famiglia in caso di peggioramento. Puo' essere richiesto in qualsiasi momento dell'anno, purche' sia gia' stato ottenuto l'ISEE ordinario.

Chi fa parte del nucleo familiare ai fini ISEE?

Il nucleo familiare ISEE coincide in linea di principio con la famiglia anagrafica, cioe' l'insieme delle persone che coabitano e sono legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinita', adozione, tutela o vincoli affettivi. I coniugi fanno sempre parte dello stesso nucleo, anche se hanno residenze diverse (salvo separazione legale). I figli minorenni seguono il genitore con cui convivono. I figli maggiorenni non conviventi fanno parte del nucleo dei genitori se hanno meno di 26 anni, non sono sposati, non hanno figli propri, sono ancora a carico IRPEF dei genitori e sono nella stessa residenza anagrafica. Le regole specifiche per ogni situazione sono dettagliate nel DPCM 159/2013.

La casa di proprieta' aumenta molto l'ISEE?

L'impatto della casa sull'ISEE dipende dal suo valore catastale, dal mutuo residuo e dalla franchigia applicata. Per la prima casa, si sottrae una franchigia fino a 52.500 € (o il mutuo residuo, se inferiore), e del valore residuo si considera solo il 2/3. Questo riduce notevolmente l'impatto: una casa con valore catastale di 120.000 € e un mutuo residuo di 60.000 € pesa sull'ISP per circa 45.000 €, che a sua volta incide sull'ISEE per il 20% di questa cifra diviso la scala di equivalenza. Per una famiglia di 4 persone, l'effetto e' di circa 3.000-4.000 € di ISEE in piu'.

Il simulatore da' lo stesso risultato dell'ISEE ufficiale?

No, questo simulatore fornisce una stima semplificata. L'ISEE ufficiale calcolato dall'INPS a partire dalla DSU considera molte piu' variabili: redditi figurativi, trattamenti assistenziali, rendite catastali specifiche per ogni immobile, giacenze medie bancarie, patrimoni all'estero, e numerose altre componenti. Inoltre, l'ISEE ufficiale viene elaborato incrociando i dati dichiarati con quelli presenti nelle banche dati dell'Agenzia delle Entrate e dell'INPS. Il nostro simulatore e' utile per avere un'idea di massima della propria fascia, ma non sostituisce l'ISEE ufficiale rilasciato dall'INPS.

Come posso ridurre il mio ISEE legalmente?

Non esistono "trucchi" per abbassare l'ISEE, e dichiarazioni false nella DSU costituiscono reato. Tuttavia, ci sono strategie lecite: utilizzare i risparmi per estinguere debiti (riducendo il patrimonio mobiliare), verificare che i conti correnti non abbiano giacenze medie elevate a fine anno, investire in previdenza complementare (i versamenti al fondo pensione riducono il reddito imponibile), e verificare la corretta composizione del nucleo familiare. In caso di variazione significativa della situazione economica (perdita del lavoro, riduzione del reddito), e' possibile richiedere l'ISEE corrente che riflette la situazione aggiornata.

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