Di Mottalib Radif · MBA INSEAD, Appassionato di finanza personale e fiscalità · Verificato per il 2026
Calcolatore Stipendio Netto
Inserisci la RAL e scopri il netto mensile in busta paga con IRPEF, INPS e addizionali 2026.
Inserisci la tua retribuzione annua lorda (RAL) dal contratto
Per i figli sotto i 21 anni si applica l'Assegno Unico Universale
Inserisci la tua RAL per calcolare lo stipendio netto
Come si calcola lo stipendio netto dal lordo
Per calcolare il tuo stipendio netto partendo dalla RAL (Retribuzione Annua Lorda) devi sottrarre le imposte e i contributi previdenziali. Il procedimento segue questi passaggi fondamentali:
- Sottrai i contributi INPS: dal lordo si detrae il 9,19% a carico del lavoratore dipendente. Questo importo finanzia la pensione e le prestazioni INPS. Il risultato è l'imponibile fiscale.
- Calcola l'IRPEF lorda: sull'imponibile fiscale si applicano le aliquote IRPEF a scaglioni progressivi. Nel 2026 gli scaglioni sono tre: 23% fino a 28.000 euro, 33% da 28.001 a 50.000 euro e 43% oltre i 50.000 euro.
- Applica le detrazioni: dall'IRPEF lorda si sottraggono le detrazioni per lavoro dipendente (variabili in base al reddito), eventuali detrazioni per coniuge e figli a carico, e il beneficio del cuneo fiscale 2026.
- Sottrai le addizionali: si aggiungono l'addizionale regionale IRPEF (variabile per regione, da 0,70% a 3,33%) e l'addizionale comunale (mediamente 0,8%).
- Aggiungi il trattamento integrativo: per redditi fino a 15.000 euro spetta un bonus di 1.200 euro all'anno. Per redditi tra 15.001 e 28.000 euro può spettare un importo ridotto.
Il risultato finale è il tuo stipendio netto annuo. Dividendo per il numero di mensilità (12, 13 o 14) ottieni il netto mensile in busta paga.
Il cuneo fiscale 2026: novità e impatto sul netto
Dal 2026, il cuneo fiscale è stato riformato con un meccanismo a due livelli che sostituisce la precedente riduzione contributiva. Per i redditi fino a 20.000 euro prevede una somma esente dall'IRPEF, mentre per quelli tra 20.001 e 40.000 euro una detrazione aggiuntiva fino a 1.000 euro annui. A differenza del vecchio sistema, i contributi previdenziali restano invariati, preservando la pensione futura.
Il nostro calcolatore applica automaticamente il meccanismo corretto in base al reddito inserito. Per un approfondimento completo, consulta la nostra guida dedicata al cuneo fiscale 2026.
Scaglioni IRPEF 2026
| Scaglione di reddito | Aliquota | IRPEF massima nello scaglione |
|---|---|---|
| Fino a 28.000 € | 23% | 6.440,00 € |
| Da 28.001 a 50.000 € | 33% | 7.260,00 € |
| Oltre 50.000 € | 43% | Nessun limite |
Il sistema a scaglioni IRPEF 2026 è progressivo: ogni aliquota si applica solo alla porzione di reddito che rientra in quello scaglione, non all'intero importo. Ad esempio, con un imponibile di 35.000 euro paghi il 23% sui primi 28.000 euro e il 33% solo sui rimanenti 7.000 euro.
Esempi pratici
- RAL 25.000 €: netto mensile circa 1.540 € (su 13 mensilita)
- RAL 30.000 €: netto mensile circa 1.780 € (su 13 mensilita)
- RAL 40.000 €: netto mensile circa 2.260 € (su 13 mensilita)
- RAL 50.000 €: netto mensile circa 2.690 € (su 13 mensilita)
- RAL 60.000 €: netto mensile circa 3.120 € (su 13 mensilita)
I valori indicati sono approssimativi e calcolati con la regione Lombardia. Il tuo netto effettivo dipende dalla regione, dal comune e dalla tua situazione familiare: usa il calcolatore qui sopra per ottenere un risultato preciso.
Domande frequenti
Come si calcola lo stipendio netto dal lordo?
Per passare dallo stipendio lordo al netto devi sottrarre dalla RAL (Retribuzione Annua Lorda) i contributi INPS a carico del lavoratore (9,19%), l'IRPEF netta (calcolata a scaglioni, al netto delle detrazioni) e le addizionali regionali e comunali. Se il tuo reddito lo prevede, va poi aggiunto il trattamento integrativo (ex bonus Renzi). Il nostro calcolatore esegue tutti questi passaggi automaticamente: ti basta inserire la RAL, selezionare la regione e il comune, e otterrai il netto mensile e annuo in tempo reale.
Quali sono gli scaglioni IRPEF 2026?
Nel 2026 l'IRPEF si articola su tre scaglioni progressivi. Il primo scaglione tassa il reddito fino a 28.000 euro al 23%. Il secondo scaglione copre la fascia da 28.001 a 50.000 euro con un'aliquota del 33%, ridotta rispetto al precedente 35% grazie alla Legge di Bilancio 2026. Il terzo scaglione, per redditi superiori a 50.000 euro, prevede un'aliquota del 43%. Ricorda che il sistema è progressivo: se guadagni 60.000 euro, il 43% si applica solo ai 10.000 euro che superano i 50.000, non su tutto il reddito.
Cos'e la RAL e dove la trovo?
La RAL (Retribuzione Annua Lorda) è il compenso totale annuo che il datore di lavoro ti riconosce, prima che vengano detratte le tasse e i contributi. Include lo stipendio base mensile moltiplicato per il numero di mensilità (tipicamente 13 o 14), eventuali superminimi e indennità fisse. Non include i contributi a carico del datore di lavoro, il TFR e i benefit aziendali. Puoi trovare la tua RAL nel contratto di lavoro, nella lettera di assunzione oppure nella CU (Certificazione Unica) che il datore ti consegna ogni anno. In alternativa, puoi moltiplicare lo stipendio lordo mensile per il numero di mensilità previste dal tuo CCNL.
Quanto incidono le addizionali regionali e comunali?
Le addizionali sono imposte locali che si aggiungono all'IRPEF e il loro peso varia notevolmente in base a dove risiedi. L'addizionale regionale va dallo 0,70% del Friuli-Venezia Giulia (prima fascia) fino al 3,33% del Lazio (fascia più alta). La maggior parte delle regioni applica aliquote progressive con più scaglioni, proprio come l'IRPEF nazionale. L'addizionale comunale varia da comune a comune, con un'aliquota media nazionale intorno allo 0,8%, ma può arrivare fino allo 0,9% in alcune città. Complessivamente, le addizionali possono pesare da poche centinaia di euro a oltre mille euro all'anno, a seconda del reddito e della residenza. Per questo è importante selezionare regione e comune nel calcolatore per un risultato preciso.
Cos'e il trattamento integrativo e a chi spetta?
Il trattamento integrativo (conosciuto anche come ex bonus Renzi o bonus 100 euro) è un credito riconosciuto ai lavoratori dipendenti con redditi più bassi. Funziona così: se il tuo reddito complessivo non supera i 15.000 euro, ricevi l'importo pieno di 1.200 euro all'anno (100 euro al mese) in busta paga, a patto che ci sia una capienza IRPEF (cioè che la tua imposta lorda sia positiva). Per redditi compresi tra 15.001 e 28.000 euro, il trattamento integrativo spetta solo se la somma delle detrazioni (lavoro dipendente, familiari a carico, mutuo prima casa, spese sanitarie, ecc.) supera l'IRPEF lorda: in tal caso ricevi un importo pari alla differenza, fino a un massimo di 1.200 euro. Oltre i 28.000 euro di reddito non spetta alcun trattamento integrativo.
Cosa cambia nello stipendio netto con il cuneo fiscale 2026?
Per i dipendenti con reddito fino a 40.000 euro, il cuneo fiscale 2026 aumenta il netto in busta paga tramite esenzioni IRPEF (sotto 20.000 euro) o una detrazione aggiuntiva fino a 1.000 euro annui (tra 20.001 e 40.000 euro). Rispetto al vecchio taglio contributivo, la pensione futura non viene penalizzata. Il nostro calcolatore lo applica automaticamente. Per tutti i dettagli, consulta la guida al cuneo fiscale 2026.
Come si calcola lo stipendio netto per un contratto part-time?
Il calcolo dello stipendio netto per un contratto part-time segue esattamente la stessa metodologia del calcolo per un contratto full-time. La differenza fondamentale sta nella RAL di partenza, che è proporzionalmente ridotta in base alla percentuale di part-time. Ad esempio, se un contratto full-time prevede una RAL di 28.000 euro e il lavoratore ha un part-time al 50%, la RAL di riferimento sarà 14.000 euro. Da qui in poi si applicano le stesse regole: contributi INPS al 9,19%, IRPEF a scaglioni, detrazioni per lavoro dipendente e addizionali locali. Un aspetto interessante del part-time è che, avendo un reddito complessivo più basso, il lavoratore ricade spesso in scaglioni IRPEF inferiori, beneficiando di aliquote più vantaggiose. Inoltre, può avere diritto al trattamento integrativo pieno (1.200 euro annui) e a un'esenzione da cuneo fiscale percentualmente più elevata. Per calcolare il netto di un part-time con il nostro calcolatore, inserisci direttamente la RAL effettiva del contratto part-time, non quella equivalente del full-time, e otterrai un risultato accurato.
Calcolatori correlati
Da Netto a Lordo
Calcola la RAL necessaria per ottenere un determinato stipendio netto mensile.
Calcolo IRPEF
Analizza nel dettaglio l'imposta IRPEF con il dettaglio per ogni scaglione.
Confronto Regioni
Confronta il netto tra regioni diverse per capire quanto incide la residenza.
Calcolo Busta Paga
Simula una busta paga mensile completa con tutte le voci dettagliate.
Calcolo TFR
Stima il TFR maturato e la tassazione separata alla fine del rapporto di lavoro.
Regime Forfettario
Calcola tasse e netto per Partita IVA con il regime forfettario agevolato.
Regime Impatriati
Calcola il risparmio fiscale per chi rientra in Italia con l'esenzione 50%.
Stipendio Mensile Netto
Tabella RAL necessaria per ogni netto mensile da 1.000 a 5.000 euro.