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Tredicesima e Quattordicesima 2026: Calcolo e Diritto

Mottalib Radif Redazione Calcola Lordo Netto

Cosa Sono le mensilità Aggiuntive

Le mensilità aggiuntive sono retribuzioni supplementari che il lavoratore dipendente percepisce oltre alle 12 mensilità ordinarie. In Italia, la più conosciuta è la tredicesima mensilità (detta anche "gratifica natalizia"), che spetta a tutti i lavoratori dipendenti per legge. La quattordicesima mensilità, invece, è prevista solo da alcuni contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) e rappresenta un'ulteriore mensilità aggiuntiva erogata generalmente nel periodo estivo.

È importante capire che le mensilità aggiuntive non si sommano alla RAL. La RAL (Retribuzione Annua Lorda) è l'importo complessivo annuo concordato nel contratto di lavoro e include già tutte le mensilità previste. Se il tuo CCNL prevede 13 mensilità e la tua RAL è di 30.000 euro, la retribuzione lorda mensile è 30.000 diviso 13, non 30.000 diviso 12. Questo dettaglio è fondamentale per non sopravvalutare il proprio netto mensile quando si riceve un'offerta di lavoro espressa in RAL.

Le mensilità aggiuntive sono soggette alla stessa contribuzione previdenziale e alla stessa tassazione IRPEF delle mensilità ordinarie, ma con alcune differenze importanti nella modalità di calcolo dell'imposta. In particolare, sulla tredicesima e sulla quattordicesima non si applicano le detrazioni per lavoro dipendente e non si calcolano le addizionali regionali e comunali. Questo spiega perché il netto della tredicesima è quasi sempre inferiore a quello di una busta paga ordinaria.

La Tredicesima mensilità

La tredicesima mensilità è un diritto di tutti i lavoratori dipendenti italiani, sia del settore privato che di quello pubblico. La sua obbligatorietà è stata sancita dal D.P.R. 28 luglio 1960, n. 1070, che ha esteso a tutti i lavoratori l'istituto della gratifica natalizia, in precedenza previsto solo da alcuni contratti collettivi. Da allora, la tredicesima è diventata un elemento fisso della retribuzione annua.

La tredicesima viene erogata normalmente nel mese di dicembre, generalmente entro la vigilia di Natale. Alcuni datori di lavoro la anticipano ai primi giorni del mese, altri la inseriscono nella busta paga ordinaria di dicembre come voce aggiuntiva. In entrambi i casi, l'importo lordo corrisponde a una mensilità della retribuzione lorda, calcolata in proporzione ai mesi effettivamente lavorati nell'anno.

La tredicesima matura durante l'intero anno solare: ogni mese lavorato contribuisce per un dodicesimo della mensilità. I periodi di ferie, malattia (entro i limiti di legge), maternità obbligatoria e infortunio vengono computati ai fini della maturazione. Al contrario, i periodi di aspettativa non retribuita, sciopero prolungato e assenza ingiustificata non concorrono alla maturazione della tredicesima.

La Quattordicesima mensilità

La quattordicesima mensilità non è prevista per legge, ma è stabilita dalla contrattazione collettiva nazionale. Questo significa che spetta solo ai lavoratori il cui CCNL la prevede esplicitamente. La quattordicesima viene generalmente erogata nel mese di giugno o luglio, in concomitanza con il periodo estivo, e per questo viene talvolta chiamata "gratifica estiva" o "gratifica feriale".

Come la tredicesima, anche la quattordicesima matura pro-rata nel corso dell'anno e viene calcolata sulla base della retribuzione mensile lorda. Le regole di maturazione sono analoghe: si tiene conto dei mesi effettivamente lavorati e dei periodi assimilati (ferie, malattia, maternità obbligatoria). L'importo lordo corrisponde a una mensilità di retribuzione, salvo diverse previsioni del CCNL di riferimento.

Dal punto di vista fiscale, la quattordicesima segue le stesse regole della tredicesima: è soggetta a contributi INPS e IRPEF, ma senza detrazioni per lavoro dipendente e senza addizionali locali calcolate separatamente. Anche per la quattordicesima, quindi, il netto è inferiore rispetto a una mensilità ordinaria di pari importo lordo.

Come Si Calcola il Lordo

Il calcolo dell'importo lordo della tredicesima (e della quattordicesima, se prevista) è semplice:

Lordo mensilità aggiuntiva = RAL / numero di mensilità previste dal CCNL

Se il CCNL prevede 13 mensilità, la tredicesima lorda corrisponde a 1/13 della RAL. Se prevede 14 mensilità, sia la tredicesima che la quattordicesima corrispondono ciascuna a 1/14 della RAL.

RAL mensilità lorda (13 mensilità) mensilità lorda (14 mensilità)
25.000 € 1.923,08 € 1.785,71 €
30.000 € 2.307,69 € 2.142,86 €
35.000 € 2.692,31 € 2.500,00 €
40.000 € 3.076,92 € 2.857,14 €
50.000 € 3.846,15 € 3.571,43 €

Come si può notare, la scelta tra 13 e 14 mensilità non cambia la RAL totale, ma influisce sull'importo di ciascuna singola mensilità. Con 14 mensilità, ogni mese si percepisce un importo lordo leggermente inferiore, ma si ricevono due mensilità aggiuntive nell'arco dell'anno (a dicembre e a giugno/luglio).

La Tassazione della Tredicesima

La tredicesima è soggetta alla stessa contribuzione previdenziale e alla stessa IRPEF della retribuzione ordinaria, ma con due differenze fondamentali:

  1. Non si applicano le detrazioni per lavoro dipendente: le detrazioni previste dall'art. 13 del TUIR vengono distribuite esclusivamente sulle 12 mensilità ordinarie. La tredicesima, di conseguenza, subisce l'IRPEF lorda piena, senza alcuna riduzione.
  2. Non si calcolano separatamente le addizionali regionali e comunali: le addizionali vengono calcolate sull'imponibile fiscale annuo complessivo (che include già la tredicesima) e trattenute in rate mensili nell'anno successivo. Sulla tredicesima, quindi, non compaiono voci di addizionali nella busta paga.

L'IRPEF sulla tredicesima viene calcolata all'aliquota marginale del lavoratore, cioè l'aliquota dello scaglione più alto raggiunto dal reddito annuo complessivo. Per un lavoratore il cui reddito imponibile annuo ricade interamente nel primo scaglione (fino a 28.000 euro), l'aliquota applicata sarà il 23%. Per chi supera i 28.000 euro di imponibile, la tredicesima sarà tassata al 33% (secondo scaglione). Per redditi oltre 50.000 euro, si applica il 43%.

Questo meccanismo, combinato con l'assenza delle detrazioni, spiega perché il netto della tredicesima è sensibilmente più basso rispetto a quello di una mensilità ordinaria. La differenza può variare da circa il 5% per i redditi più bassi fino al 15% o oltre per i redditi più alti.

Esempio Pratico: Tredicesima Netta

Calcoliamo il netto della tredicesima per un lavoratore dipendente con RAL di 30.000 euro e 13 mensilità:

Passo 1: lordo della tredicesima

Lordo tredicesima = 30.000 / 13 = 2.307,69 €

Passo 2: contributi INPS

INPS = 2.307,69 × 9,19% = 212,08 €

Passo 3: imponibile IRPEF della tredicesima

Imponibile = 2.307,69 − 212,08 = 2.095,61 €

Passo 4: calcolo IRPEF

Per determinare l'aliquota da applicare, occorre considerare il reddito imponibile annuo complessivo. Con una RAL di 30.000 euro, l'imponibile annuo è circa 27.243 euro (30.000 − 9,19%), che ricade interamente nel primo scaglione IRPEF (fino a 28.000 euro, aliquota 23%).

IRPEF sulla tredicesima = 2.095,61 × 23% = 482,00 €

Nota: sulla tredicesima non si applicano detrazioni per lavoro dipendente. L'IRPEF lorda coincide con l'IRPEF netta.

Passo 5: netto della tredicesima

Voce Importo
Lordo tredicesima 2.307,69 €
− Contributi INPS (9,19%) − 212,08 €
− IRPEF (23%, senza detrazioni) − 482,00 €
Netto tredicesima 1.613,61 €

Il netto della tredicesima, per questo esempio, è di 1.613,61 euro. Se confrontiamo questo importo con una mensilità ordinaria netta (che beneficia delle detrazioni per lavoro dipendente), la differenza è evidente. Una mensilità ordinaria netta per la stessa RAL si aggira intorno ai 1.795 euro, cioè circa 180 euro in più. La differenza è interamente dovuta all'assenza delle detrazioni per lavoro dipendente sulla tredicesima.

Calcolo Pro Rata

Se il rapporto di lavoro non copre l'intero anno solare, la tredicesima e la quattordicesima vengono calcolate in proporzione ai mesi effettivamente lavorati. La formula è:

mensilità aggiuntiva pro-rata = (retribuzione mensile lorda × mesi lavorati) / 12

Per il conteggio dei mesi si applica la regola dei 15 giorni: se il lavoratore ha prestato servizio per almeno 15 giorni in un dato mese, quel mese viene conteggiato per intero. Se ha lavorato meno di 15 giorni, il mese non viene conteggiato.

Esempio pro-rata

Un lavoratore con RAL di 30.000 euro (13 mensilità) viene assunto il 1 settembre 2026. La retribuzione mensile lorda è 30.000 / 13 = 2.307,69 euro. I mesi lavorati nell'anno sono 4 (settembre, ottobre, novembre, dicembre).

  • Tredicesima pro-rata = (2.307,69 × 4) / 12 = 769,23 € lordi
  • Dopo INPS (9,19%): 769,23 − 70,70 = 698,53 €
  • Dopo IRPEF (23%, senza detrazioni): 698,53 − 160,66 = ~537,87 € netti

Il calcolo pro-rata si applica anche in caso di cessazione del rapporto di lavoro nel corso dell'anno: il lavoratore dimissionario o licenziato ha diritto alla tredicesima maturata fino alla data di cessazione, che viene erogata nell'ultima busta paga.

CCNL che Prevedono la Quattordicesima

La quattordicesima mensilità non è universale come la tredicesima. Di seguito i principali CCNL che la prevedono e le relative mensilità totali:

CCNL mensilità totali Periodo erogazione quattordicesima
Commercio (Confcommercio) 14 Luglio
Turismo e Pubblici Esercizi 14 Luglio
Credito e Bancario (ABI) 14 Giugno
Assicurazioni (ANIA) 14 Giugno
Chimico Farmaceutico 14 Luglio
Alimentare (Industria) 14 Luglio
Logistica e Trasporti 14 Luglio
Metalmeccanico (Industria) 13 Non prevista
Pubblico Impiego 13 Non prevista

È opportuno verificare sempre il proprio CCNL di riferimento, perché le disposizioni possono variare anche tra versioni aggiornate dello stesso contratto collettivo. Il CCNL applicato è indicato nel contratto individuale di lavoro e nella busta paga.

Differenze tra Tredicesima e Quattordicesima

Sebbene dal punto di vista del calcolo la tredicesima e la quattordicesima siano molto simili, esistono differenze importanti che vale la pena evidenziare:

Caratteristica Tredicesima Quattordicesima
Fonte normativa D.P.R. 1070/1960 (legge) CCNL (contrattazione collettiva)
Obbligatorietà Obbligatoria per tutti Solo se prevista dal CCNL
Periodo di erogazione Dicembre Giugno o Luglio
Detrazioni lavoro dipendente Non si applicano Non si applicano
Addizionali locali Non calcolate separatamente Non calcolate separatamente
Contributi INPS Si (9,19%) Si (9,19%)

La differenza più significativa è l'obbligatorietà: mentre la tredicesima è un diritto di legge inderogabile, la quattordicesima può non essere prevista dal CCNL di riferimento. In assenza di quattordicesima, la RAL viene semplicemente suddivisa su 13 mensilità anziché 14, con mensilità ordinarie leggermente più alte. L'importo netto annuo complessivo non cambia: a parità di RAL, 13 mensilità e 14 mensilità producono lo stesso netto annuo (con differenze trascurabili legate agli arrotondamenti).

Impatto sullo Stipendio Mensile

La scelta tra 13 e 14 mensilità non modifica la RAL totale, ma ha un impatto diretto sull'importo della busta paga mensile. Con 14 mensilità, il netto mensile ordinario è più basso, ma il lavoratore riceve due "bonus" aggiuntivi nel corso dell'anno. Vediamo il confronto per una RAL di 30.000 euro:

Voce 13 mensilità 14 mensilità
Lordo mensilità ordinaria 2.307,69 € 2.142,86 €
Netto mensilità ordinaria (stima) ~1.795 € ~1.670 €
Netto tredicesima (stima) ~1.614 € ~1.498 €
Netto quattordicesima (stima) Non prevista ~1.498 €
Netto annuo complessivo (stima) ~23.150 € ~23.040 €

Come si può osservare, il netto annuo complessivo è sostanzialmente equivalente nei due casi (la piccola differenza è dovuta agli arrotondamenti e alla distribuzione delle detrazioni). La scelta tra 13 e 14 mensilità è quindi principalmente una questione di distribuzione del flusso di cassa nel corso dell'anno: chi preferisce un netto mensile più alto preferirà 13 mensilità, mentre chi apprezza avere delle somme aggiuntive a giugno/luglio e dicembre potrebbe preferire 14 mensilità.

Molti lavoratori percepiscono la tredicesima e la quattordicesima come un "extra", ma è fondamentale ricordare che si tratta di denaro già incluso nella RAL, non di un bonus aggiuntivo. Questa consapevolezza è importante quando si confrontano offerte di lavoro con numeri diversi di mensilità: una RAL di 30.000 euro su 13 mensilità e una RAL di 30.000 euro su 14 mensilità producono lo stesso reddito lordo annuo, ma con una distribuzione mensile diversa.

Strumenti Utili

Per calcolare con precisione il netto della tua tredicesima o quattordicesima, puoi utilizzare i nostri strumenti gratuiti:

Domande Frequenti

La tredicesima e obbligatoria per tutti i lavoratori dipendenti?
Si. La tredicesima mensilità (detta anche gratifica natalizia) è un diritto di tutti i lavoratori dipendenti, sia del settore privato che di quello pubblico, indipendentemente dal CCNL applicato. La sua obbligatorietà è sancita dal D.P.R. 1070/1960 e dalla successiva contrattazione collettiva nazionale. Il datore di lavoro non può in alcun caso scegliere di non erogarla. L'importo lordo corrisponde a una mensilità aggiuntiva (RAL diviso per il numero di mensilità previste dal contratto), maturata in proporzione ai mesi effettivamente lavorati nell'anno.
La quattordicesima spetta a tutti?
No. A differenza della tredicesima, la quattordicesima mensilità non è prevista per legge, ma è stabilita dalla contrattazione collettiva nazionale (CCNL). Spetta solo ai lavoratori il cui contratto collettivo di riferimento la prevede. I principali CCNL che includono la quattordicesima sono: Commercio, Turismo e Pubblici Esercizi, Credito e Assicurazioni, Chimico, Alimentare e Logistica. I contratti del settore Metalmeccanico e del settore pubblico generalmente non la prevedono. È quindi fondamentale verificare il proprio CCNL per sapere se si ha diritto a questa mensilità aggiuntiva.
perché la tredicesima ha un netto inferiore rispetto a una mensilità ordinaria?
La tredicesima ha un netto inferiore per due motivi principali. Primo: sulla tredicesima non si applicano le detrazioni per lavoro dipendente, che vengono distribuite solo sulle 12 mensilità ordinarie. Questo significa che l'intera IRPEF calcolata sulla tredicesima viene trattenuta senza alcuna riduzione. Secondo: l'IRPEF viene calcolata all'aliquota marginale del lavoratore, cioè l'aliquota dello scaglione più alto raggiunto dal suo reddito annuo. Per un lavoratore con reddito nel primo scaglione, l'effetto è meno marcato, ma per chi rientra nel secondo o terzo scaglione, la differenza rispetto alla busta paga ordinaria può essere significativa. Le addizionali regionali e comunali, invece, non vengono calcolate separatamente sulla tredicesima.
Come si calcola la tredicesima se ho lavorato solo una parte dell'anno?
Se il rapporto di lavoro non copre l'intero anno solare (ad esempio, perché sei stato assunto a maggio o perché hai avuto periodi di aspettativa non retribuita), la tredicesima viene calcolata pro-rata, cioè in proporzione ai mesi effettivamente lavorati. La formula è: (retribuzione mensile lorda × mesi lavorati) / 12. Si considerano mesi interi: se hai lavorato almeno 15 giorni in un mese, quel mese viene conteggiato per intero. Ad esempio, se hai iniziato a lavorare il 1 luglio con una retribuzione mensile di 2.000 euro lordi, la tredicesima sarà: (2.000 × 6) / 12 = 1.000 euro lordi.
Tredicesima e quattordicesima sono incluse nella RAL?
Si. La RAL (Retribuzione Annua Lorda) comprende tutte le mensilità previste dal contratto, incluse la tredicesima e l'eventuale quattordicesima. Se il tuo contratto prevede 13 mensilità e la tua RAL è di 30.000 euro, la retribuzione lorda mensile ordinaria è 30.000 / 13 = 2.307,69 euro, e la tredicesima lorda è anch'essa 2.307,69 euro. Allo stesso modo, se il CCNL prevede 14 mensilità, la retribuzione mensile lorda sarà 30.000 / 14 = 2.142,86 euro. La RAL è un importo globale che include tutto, non va moltiplicata per le mensilità aggiuntive.