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Aggiornato per l'anno fiscale 2026
Mottalib Radif

Di Mottalib Radif · MBA INSEAD, Appassionato di finanza personale e fiscalità · Verificato per il 2026

Calcolo Quattordicesima Netta

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Il tuo stipendio lordo annuale

Per la quattordicesima pro-rata (1-12)

Quattordicesima netta

1748,09 €

Quattordicesima lorda: 2500,00 €

Aliquota marginale: 23,00%

Dettaglio calcolo

Quattordicesima lorda2500,00 €
Contributi INPS (9,19%)- 229,75 €
Imponibile quattordicesima2270,25 €
IRPEF (23,00%)- 522,16 €
Quattordicesima netta1748,09 €

Composizione della quattordicesima

69.9%
9.2%
20.9%
Netto1748,09 €
INPS229,75 €
IRPEF522,16 €

Quali CCNL prevedono la quattordicesima?

La quattordicesima non è prevista per legge ma è stabilita da alcuni contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL). Verifica il tuo contratto per sapere se ne hai diritto.

CCNLSettore
Commercio (Terziario)Confcommercio, CCNL Commercio e Terziario
TurismoAlberghi, pubblici esercizi, agenzie viaggio
Banche e CreditoABI, credito cooperativo
AssicurazioniANIA
Alimentari (Industria)Industria alimentare
Autotrasporto e LogisticaTrasporti e spedizioni
Studi professionaliConfprofessioni
Chimico-farmaceuticoIndustria chimica e farmaceutica

Quando viene pagata la quattordicesima?

La quattordicesima viene generalmente erogata a giugno o luglio, in corrispondenza delle ferie estive. Come la tredicesima, viene tassata all'aliquota marginale IRPEF senza le detrazioni da lavoro dipendente.

Come si calcola la quattordicesima netta

La quattordicesima mensilità è una mensilità aggiuntiva prevista da alcuni contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL). A differenza della tredicesima, non è obbligatoria per legge.

  1. Quattordicesima lorda = RAL / 12, con eventuale pro-rata per i mesi effettivamente lavorati nell'anno.
  2. Contributi INPS: si applicano i contributi previdenziali (9,19%) come sullo stipendio ordinario.
  3. IRPEF: come per la tredicesima, la quattordicesima è tassata all'aliquota marginale senza le detrazioni da lavoro dipendente e il trattamento integrativo.
  4. Quattordicesima netta = Quattordicesima lorda - INPS - IRPEF.

La quattordicesima viene generalmente erogata tra giugno e luglio, in corrispondenza del periodo estivo. Controlla il tuo CCNL per sapere se ne hai diritto e quando viene pagata.

Quali CCNL prevedono la quattordicesima

A differenza della tredicesima, che è garantita per legge a tutti i lavoratori dipendenti, la quattordicesima mensilità è un istituto di natura contrattuale: spetta solo se il CCNL applicato al rapporto di lavoro la prevede espressamente. Ecco un quadro dettagliato dei principali contratti collettivi.

CCNL che prevedono la quattordicesima:

  • Commercio e Terziario (Confcommercio): è uno dei contratti più diffusi in Italia, applicato a milioni di lavoratori nel settore della distribuzione, vendita al dettaglio e ingrosso, servizi alle imprese. La quattordicesima è pari a una mensilità della retribuzione globale di fatto e viene erogata entro il 1° luglio di ogni anno.
  • Turismo (Federalberghi e Confcommercio): comprende alberghi, pubblici esercizi, ristorazione, stabilimenti balneari e agenzie di viaggio. La quattordicesima matura dal 1° luglio al 30 giugno dell'anno successivo e viene pagata generalmente con la busta paga di luglio.
  • Banche e Credito (ABI): il contratto del settore bancario prevede la quattordicesima, tradizionalmente erogata nel mese di giugno. In alcuni istituti di credito possono essere previste ulteriori mensilità aggiuntive in base ad accordi integrativi aziendali.
  • Assicurazioni (ANIA): il CCNL del settore assicurativo prevede la quattordicesima mensilità, generalmente corrisposta nel mese di giugno. Il settore assicurativo è storicamente tra quelli con il trattamento retributivo complessivo più elevato.
  • Alimentari (industria): il contratto del settore alimentare prevede la quattordicesima, calcolata sugli elementi fissi della retribuzione e corrisposta generalmente entro luglio.
  • Autotrasporto e Logistica: il CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione prevede la quattordicesima mensilità, erogata nel periodo giugno-luglio.
  • Studi professionali (Confprofessioni): il contratto per i dipendenti degli studi professionali (avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro, notai) prevede la quattordicesima, pagata generalmente con la retribuzione di giugno.
  • Chimico-farmaceutico (Federchimica): il CCNL del settore chimico e farmaceutico prevede la quattordicesima, corrisposta entro il mese di luglio. Il contratto è considerato tra i più completi e strutturati nel panorama contrattuale italiano.

CCNL che NON prevedono la quattordicesima:

  • Metalmeccanico (Federmeccanica/Fiom-Fim-Uilm): uno dei contratti più applicati in Italia. La retribuzione è distribuita su 13 mensilità. Non è prevista la quattordicesima, anche se singoli accordi aziendali possono prevedere premi o gratifiche aggiuntive.
  • Edilizia (ANCE): il settore edile non prevede la quattordicesima. I lavoratori edili hanno però la Cassa Edile, che eroga gratifiche natalizie e ferie attraverso un meccanismo specifico di accantonamento.
  • Pubblico Impiego: i dipendenti della pubblica amministrazione (sia comparti ministeriali che enti locali, sanità, scuola e università) ricevono solo la tredicesima mensilità. Non è prevista la quattordicesima in nessun comparto del pubblico impiego.

Il calcolo pro-rata della quattordicesima

Quando il lavoratore non ha prestato servizio per l'intero periodo di maturazione (di solito da luglio a giugno, oppure da gennaio a dicembre a seconda del CCNL), la quattordicesima viene calcolata in proporzione ai mesi effettivamente lavorati. La formula è:

Quattordicesima pro-rata = (Retribuzione mensile) × (mesi lavorati / 12)

Come per la tredicesima, vale la regola dei 15 giorni: un mese viene conteggiato come intero se il lavoratore ha prestato servizio per più di 15 giorni di calendario in quel mese. Se i giorni lavorati sono 15 o meno, il mese non viene conteggiato.

Facciamo alcuni esempi pratici. Un lavoratore con RAL di 30.000 euro (su 14 mensilità, quindi retribuzione mensile di circa 2.143 euro) che inizia a lavorare il 1° aprile avrà maturato, entro il periodo di erogazione della quattordicesima (luglio), solo 4 mesi su 12. La sua quattordicesima pro-rata sarà quindi: 2.143 × 4/12 = circa 714 euro lordi. Da questo importo andranno poi sottratti i contributi INPS (9,19%) e l'IRPEF all'aliquota marginale.

Altro esempio: un dipendente che si dimette il 20 settembre, avendo lavorato 9 mesi pieni nell'anno, ricevera la quattordicesima pro-rata nell'ultima busta paga: retribuzione mensile × 9/12. In questo caso, se la quattordicesima era gia stata erogata a luglio per l'intero anno in corso, il datore di lavoro effettuera un conguaglio trattenendo la quota relativa ai mesi non lavorati (ottobre-dicembre, ossia 3/12).

Differenze tra tredicesima e quattordicesima

Sebbene tredicesima e quattordicesima siano entrambe mensilità aggiuntive e vengano calcolate in modo analogo, presentano differenze sostanziali che è importante conoscere.

La base giuridica è profondamente diversa. La tredicesima è un diritto sancito dalla legge (DPR 1070/1960) e spetta a tutti i lavoratori subordinati senza eccezione. La quattordicesima, invece, è un istituto di origine contrattuale: il diritto nasce dal CCNL applicato o, in assenza, da un accordo individuale o aziendale. Se il contratto non la prevede, il datore di lavoro non ha alcun obbligo di corrisponderla.

Il periodo di erogazione è diverso: la tredicesima viene pagata a dicembre, in occasione delle festivita natalizie, mentre la quattordicesima viene corrisposta generalmente tra giugno e luglio, prima delle vacanze estive. Anche il periodo di maturazione può differire: la tredicesima matura sull'anno solare (gennaio-dicembre), mentre per la quattordicesima il periodo di riferimento varia in base al CCNL (spesso luglio-giugno).

Dal punto di vista della tassazione, il trattamento è identico: sia la tredicesima che la quattordicesima sono soggette a contributi INPS al 9,19% e a IRPEF calcolata all'aliquota marginale, senza applicazione di detrazioni da lavoro dipendente né del trattamento integrativo. Di conseguenza, a parità di importo lordo, il netto percepito dal lavoratore è lo stesso per entrambe le mensilità aggiuntive.

Un'ultima differenza riguarda l'impatto sulla busta paga mensile: con 14 mensilità la stessa RAL annuale viene distribuita su più pagamenti, riducendo l'importo di ogni singola busta paga mensile. Con una RAL di 30.000 euro e 13 mensilità, lo stipendio mensile lordo è di circa 2.308 euro; con 14 mensilità scende a circa 2.143 euro. Il totale annuo lordo rimane invariato, ma il flusso di cassa mensile è diverso.

Quattordicesima netta per fascia di RAL: tabella 2026

La tabella seguente mostra la quattordicesima netta stimata per le principali fasce di RAL nel 2026, ipotizzando 12 mesi di maturazione completa e le aliquote IRPEF vigenti. Il calcolo è identico a quello della tredicesima, poiché il meccanismo di tassazione delle mensilità aggiuntive è lo stesso.

RAL Quattordicesima lorda INPS (9,19%) IRPEF (aliquota marginale) Quattordicesima netta
20.000 € 1.538 € 141 € 321 € (23%) ~1.076 €
25.000 € 1.923 € 177 € 402 € (23%) ~1.344 €
30.000 € 2.308 € 212 € 692 € (33%) ~1.404 €
40.000 € 3.077 € 283 € 922 € (33%) ~1.872 €
50.000 € 3.846 € 354 € 1.502 € (43%) ~1.990 €

È importante considerare che nei contratti a 14 mensilità la stessa RAL annuale viene suddivisa su 14 rate anziché 12 o 13. Questo significa che il netto mensile ordinario è proporzionalmente più basso rispetto a chi ha lo stesso RAL su 13 mensilità. Ad esempio, con una RAL di 30.000 euro e 14 mensilità, lo stipendio mensile lordo scende da 2.308 euro (su 13 mensilità) a circa 2.143 euro. In compenso, il lavoratore riceve due erogazioni extra durante l'anno (la tredicesima a dicembre e la quattordicesima a giugno/luglio) che possono essere utili per gestire spese straordinarie o per il risparmio. Il totale annuo netto complessivo resta sostanzialmente lo stesso, con piccole differenze dovute alla distribuzione delle detrazioni fiscali sulle mensilità ordinarie.

Domande frequenti sulla quattordicesima

Quali contratti prevedono la quattordicesima?
I principali CCNL che prevedono la quattordicesima sono: Commercio e Terziario (Confcommercio), Turismo (alberghi, pubblici esercizi), Banche e Credito, Assicurazioni, Alimentari (industria), Autotrasporto e Logistica, Studi professionali e Chimico-farmaceutico. Non è prevista, ad esempio, nel CCNL Metalmeccanico e nel CCNL Edilizia.
La quattordicesima è obbligatoria?
No, a differenza della tredicesima (prevista per legge), la quattordicesima è una retribuzione aggiuntiva stabilita solo da alcuni CCNL. Se il tuo contratto non la prevede, il datore di lavoro non ha l'obbligo di erogarla, a meno che non sia indicata nel contratto individuale di lavoro.
Quando viene pagata la quattordicesima?
La quattordicesima viene generalmente erogata nella busta paga di giugno o luglio, prima delle vacanze estive. La data precisa dipende dal CCNL applicato e dalle prassi aziendali. Alcuni contratti prevedono l'erogazione il 1° luglio, altri con la busta paga di giugno.
La quattordicesima si calcola sullo stipendio base o sulla RAL?
La quattordicesima viene generalmente calcolata sulla retribuzione globale mensile, che include paga base, contingenza, scatti di anzianità e altri elementi fissi. In questo calcolatore usiamo RAL/12 come approssimazione semplificata. Per il calcolo esatto, fai riferimento al tuo cedolino e al CCNL applicato.
Con 14 mensilità guadagno di più?
No, la RAL resta invariata. Con 14 mensilità ogni singola busta paga mensile sarà più bassa (RAL / 14 anziché RAL / 12 o RAL / 13), ma riceverai due mensilità extra. Il totale annuo lordo è sempre lo stesso. Tuttavia, la distribuzione delle detrazioni può portare a piccole differenze nel netto complessivo.
La quattordicesima matura durante il periodo di prova?
Sì, la quattordicesima matura regolarmente anche durante il periodo di prova, poiché il rapporto di lavoro è a tutti gli effetti un rapporto subordinato fin dal primo giorno. Se il periodo di prova non viene superato e il rapporto si interrompe, il lavoratore ha diritto a ricevere la quota di quattordicesima maturata in proporzione ai mesi lavorati (pro-rata), calcolata nell'ultima busta paga con il consueto meccanismo dei 15 giorni per il conteggio del mese intero.
Come viene tassata la quattordicesima rispetto alla tredicesima?
La quattordicesima viene tassata esattamente come la tredicesima: si applicano i contributi INPS (9,19%) sull'importo lordo e poi l'IRPEF all'aliquota marginale, senza detrazioni da lavoro dipendente e senza trattamento integrativo. Di conseguenza, a parità di importo lordo, il netto della quattordicesima è identico a quello della tredicesima. Entrambe le mensilità aggiuntive risultano tassate più pesantemente rispetto allo stipendio mensile ordinario, dove invece si beneficia delle detrazioni fiscali.
Posso rinunciare alla quattordicesima per avere un lordo mensile più alto?
In linea di principio, non è possibile rinunciare unilateralmente alla quattordicesima se il CCNL applicato la prevede, poiché si tratta di un diritto stabilito dal contratto collettivo. Tuttavia, è possibile concordare con il datore di lavoro la "mensilizzazione" della quattordicesima, cioè la distribuzione del suo importo nelle 12 buste paga ordinarie. In questo modo, ogni mensilità sarebbe leggermente più alta, ma non si riceverebbe l'erogazione separata a giugno/luglio. Questa soluzione va formalizzata per iscritto e non modifica il totale annuo lordo né il carico fiscale complessivo, ma cambia solo la distribuzione temporale dei pagamenti.

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