Di Mottalib Radif · MBA INSEAD, Appassionato di finanza personale e fiscalità · Verificato per il 2026
Calcolo Quattordicesima Netta
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Per la quattordicesima pro-rata (1-12)
Quattordicesima netta
1748,09 €
Quattordicesima lorda: 2500,00 €
Dettaglio calcolo
Composizione della quattordicesima
Quali CCNL prevedono la quattordicesima?
La quattordicesima non è prevista per legge ma è stabilita da alcuni contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL). Verifica il tuo contratto per sapere se ne hai diritto.
| CCNL | Settore |
|---|---|
| Commercio (Terziario) | Confcommercio, CCNL Commercio e Terziario |
| Turismo | Alberghi, pubblici esercizi, agenzie viaggio |
| Banche e Credito | ABI, credito cooperativo |
| Assicurazioni | ANIA |
| Alimentari (Industria) | Industria alimentare |
| Autotrasporto e Logistica | Trasporti e spedizioni |
| Studi professionali | Confprofessioni |
| Chimico-farmaceutico | Industria chimica e farmaceutica |
Quando viene pagata la quattordicesima?
La quattordicesima viene generalmente erogata a giugno o luglio, in corrispondenza delle ferie estive. Come la tredicesima, viene tassata all'aliquota marginale IRPEF senza le detrazioni da lavoro dipendente.
Come si calcola la quattordicesima netta
La quattordicesima mensilità è una mensilità aggiuntiva prevista da alcuni contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL). A differenza della tredicesima, non è obbligatoria per legge.
- Quattordicesima lorda = RAL / 12, con eventuale pro-rata per i mesi effettivamente lavorati nell'anno.
- Contributi INPS: si applicano i contributi previdenziali (9,19%) come sullo stipendio ordinario.
- IRPEF: come per la tredicesima, la quattordicesima è tassata all'aliquota marginale senza le detrazioni da lavoro dipendente e il trattamento integrativo.
- Quattordicesima netta = Quattordicesima lorda - INPS - IRPEF.
La quattordicesima viene generalmente erogata tra giugno e luglio, in corrispondenza del periodo estivo. Controlla il tuo CCNL per sapere se ne hai diritto e quando viene pagata.
Quali CCNL prevedono la quattordicesima
A differenza della tredicesima, che è garantita per legge a tutti i lavoratori dipendenti, la quattordicesima mensilità è un istituto di natura contrattuale: spetta solo se il CCNL applicato al rapporto di lavoro la prevede espressamente. Ecco un quadro dettagliato dei principali contratti collettivi.
CCNL che prevedono la quattordicesima:
- Commercio e Terziario (Confcommercio): è uno dei contratti più diffusi in Italia, applicato a milioni di lavoratori nel settore della distribuzione, vendita al dettaglio e ingrosso, servizi alle imprese. La quattordicesima è pari a una mensilità della retribuzione globale di fatto e viene erogata entro il 1° luglio di ogni anno.
- Turismo (Federalberghi e Confcommercio): comprende alberghi, pubblici esercizi, ristorazione, stabilimenti balneari e agenzie di viaggio. La quattordicesima matura dal 1° luglio al 30 giugno dell'anno successivo e viene pagata generalmente con la busta paga di luglio.
- Banche e Credito (ABI): il contratto del settore bancario prevede la quattordicesima, tradizionalmente erogata nel mese di giugno. In alcuni istituti di credito possono essere previste ulteriori mensilità aggiuntive in base ad accordi integrativi aziendali.
- Assicurazioni (ANIA): il CCNL del settore assicurativo prevede la quattordicesima mensilità, generalmente corrisposta nel mese di giugno. Il settore assicurativo è storicamente tra quelli con il trattamento retributivo complessivo più elevato.
- Alimentari (industria): il contratto del settore alimentare prevede la quattordicesima, calcolata sugli elementi fissi della retribuzione e corrisposta generalmente entro luglio.
- Autotrasporto e Logistica: il CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione prevede la quattordicesima mensilità, erogata nel periodo giugno-luglio.
- Studi professionali (Confprofessioni): il contratto per i dipendenti degli studi professionali (avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro, notai) prevede la quattordicesima, pagata generalmente con la retribuzione di giugno.
- Chimico-farmaceutico (Federchimica): il CCNL del settore chimico e farmaceutico prevede la quattordicesima, corrisposta entro il mese di luglio. Il contratto è considerato tra i più completi e strutturati nel panorama contrattuale italiano.
CCNL che NON prevedono la quattordicesima:
- Metalmeccanico (Federmeccanica/Fiom-Fim-Uilm): uno dei contratti più applicati in Italia. La retribuzione è distribuita su 13 mensilità. Non è prevista la quattordicesima, anche se singoli accordi aziendali possono prevedere premi o gratifiche aggiuntive.
- Edilizia (ANCE): il settore edile non prevede la quattordicesima. I lavoratori edili hanno però la Cassa Edile, che eroga gratifiche natalizie e ferie attraverso un meccanismo specifico di accantonamento.
- Pubblico Impiego: i dipendenti della pubblica amministrazione (sia comparti ministeriali che enti locali, sanità, scuola e università) ricevono solo la tredicesima mensilità. Non è prevista la quattordicesima in nessun comparto del pubblico impiego.
Il calcolo pro-rata della quattordicesima
Quando il lavoratore non ha prestato servizio per l'intero periodo di maturazione (di solito da luglio a giugno, oppure da gennaio a dicembre a seconda del CCNL), la quattordicesima viene calcolata in proporzione ai mesi effettivamente lavorati. La formula è:
Quattordicesima pro-rata = (Retribuzione mensile) × (mesi lavorati / 12)
Come per la tredicesima, vale la regola dei 15 giorni: un mese viene conteggiato come intero se il lavoratore ha prestato servizio per più di 15 giorni di calendario in quel mese. Se i giorni lavorati sono 15 o meno, il mese non viene conteggiato.
Facciamo alcuni esempi pratici. Un lavoratore con RAL di 30.000 euro (su 14 mensilità, quindi retribuzione mensile di circa 2.143 euro) che inizia a lavorare il 1° aprile avrà maturato, entro il periodo di erogazione della quattordicesima (luglio), solo 4 mesi su 12. La sua quattordicesima pro-rata sarà quindi: 2.143 × 4/12 = circa 714 euro lordi. Da questo importo andranno poi sottratti i contributi INPS (9,19%) e l'IRPEF all'aliquota marginale.
Altro esempio: un dipendente che si dimette il 20 settembre, avendo lavorato 9 mesi pieni nell'anno, ricevera la quattordicesima pro-rata nell'ultima busta paga: retribuzione mensile × 9/12. In questo caso, se la quattordicesima era gia stata erogata a luglio per l'intero anno in corso, il datore di lavoro effettuera un conguaglio trattenendo la quota relativa ai mesi non lavorati (ottobre-dicembre, ossia 3/12).
Differenze tra tredicesima e quattordicesima
Sebbene tredicesima e quattordicesima siano entrambe mensilità aggiuntive e vengano calcolate in modo analogo, presentano differenze sostanziali che è importante conoscere.
La base giuridica è profondamente diversa. La tredicesima è un diritto sancito dalla legge (DPR 1070/1960) e spetta a tutti i lavoratori subordinati senza eccezione. La quattordicesima, invece, è un istituto di origine contrattuale: il diritto nasce dal CCNL applicato o, in assenza, da un accordo individuale o aziendale. Se il contratto non la prevede, il datore di lavoro non ha alcun obbligo di corrisponderla.
Il periodo di erogazione è diverso: la tredicesima viene pagata a dicembre, in occasione delle festivita natalizie, mentre la quattordicesima viene corrisposta generalmente tra giugno e luglio, prima delle vacanze estive. Anche il periodo di maturazione può differire: la tredicesima matura sull'anno solare (gennaio-dicembre), mentre per la quattordicesima il periodo di riferimento varia in base al CCNL (spesso luglio-giugno).
Dal punto di vista della tassazione, il trattamento è identico: sia la tredicesima che la quattordicesima sono soggette a contributi INPS al 9,19% e a IRPEF calcolata all'aliquota marginale, senza applicazione di detrazioni da lavoro dipendente né del trattamento integrativo. Di conseguenza, a parità di importo lordo, il netto percepito dal lavoratore è lo stesso per entrambe le mensilità aggiuntive.
Un'ultima differenza riguarda l'impatto sulla busta paga mensile: con 14 mensilità la stessa RAL annuale viene distribuita su più pagamenti, riducendo l'importo di ogni singola busta paga mensile. Con una RAL di 30.000 euro e 13 mensilità, lo stipendio mensile lordo è di circa 2.308 euro; con 14 mensilità scende a circa 2.143 euro. Il totale annuo lordo rimane invariato, ma il flusso di cassa mensile è diverso.
Quattordicesima netta per fascia di RAL: tabella 2026
La tabella seguente mostra la quattordicesima netta stimata per le principali fasce di RAL nel 2026, ipotizzando 12 mesi di maturazione completa e le aliquote IRPEF vigenti. Il calcolo è identico a quello della tredicesima, poiché il meccanismo di tassazione delle mensilità aggiuntive è lo stesso.
| RAL | Quattordicesima lorda | INPS (9,19%) | IRPEF (aliquota marginale) | Quattordicesima netta |
|---|---|---|---|---|
| 20.000 € | 1.538 € | 141 € | 321 € (23%) | ~1.076 € |
| 25.000 € | 1.923 € | 177 € | 402 € (23%) | ~1.344 € |
| 30.000 € | 2.308 € | 212 € | 692 € (33%) | ~1.404 € |
| 40.000 € | 3.077 € | 283 € | 922 € (33%) | ~1.872 € |
| 50.000 € | 3.846 € | 354 € | 1.502 € (43%) | ~1.990 € |
È importante considerare che nei contratti a 14 mensilità la stessa RAL annuale viene suddivisa su 14 rate anziché 12 o 13. Questo significa che il netto mensile ordinario è proporzionalmente più basso rispetto a chi ha lo stesso RAL su 13 mensilità. Ad esempio, con una RAL di 30.000 euro e 14 mensilità, lo stipendio mensile lordo scende da 2.308 euro (su 13 mensilità) a circa 2.143 euro. In compenso, il lavoratore riceve due erogazioni extra durante l'anno (la tredicesima a dicembre e la quattordicesima a giugno/luglio) che possono essere utili per gestire spese straordinarie o per il risparmio. Il totale annuo netto complessivo resta sostanzialmente lo stesso, con piccole differenze dovute alla distribuzione delle detrazioni fiscali sulle mensilità ordinarie.